Col d'Orcia

Rosso di Montalcino DOCG 2018 bio 0,75lt

Vini e Birre Vini e Birre Bio Vini Rossi

19,50 

Rosso di Montalcino DOCG 2018 bio 0,75lt

Disponibilità: Disponibile

Biologico

Scheda tecnica e valori nutrizionali

Dettagli prodotto

TipologiaTipologia: Vino Rosso

AnnataAnnata: 2018

DenominazioneDenominazione: Rosso di Montalcino DOCG

Zona di produzioneZona di produzione: Montalcino (Siena)

VitigniVitigni: Sangiovese, cloni particolari selezionati da Col d’Orcia.

Titolo alcolometricoTitolo alcolometrico: 14,50%

FormatoFormato: 0,75lt

Temperatura di servizioTemperatura di servizio: 18°

Altitudine media 250 m s.l.m
Vinificazione: fermentazione sulle bucce della durata di 10-12 giorni, a temperatura controllata inferiore ai 28° C, in vasche di acciaio da 150 hl basse e larghe, appositamente realizzate per estrarre efficacemente ma delicatamente tannini e colore.
Affinamento: 9 mesi in botti di rovere di Slavonia della capacità compresa tra i 75 hl ed i 150 hl e successivo affinamento in bottiglia.

Caratteristiche organolettiche:
Colore: rosso rubino, con riflessi violacei.
Profumo: Presenta un bouquet ampio  e complesso, con note di ciliegia e amarena, seguito da un ricco boisè e spezie.
Palato: al gusto è elegante e morbido, con tannini piacevolmente maturi. Presenta un retrogusto fruttato, lungo e persistente. Vino di ottima struttura, pieno e persistente con tannini morbidi e maturi. Chiude con un finale lungo, fruttato e persistente.


Ingredienti

contiene solfiti

Valori nutrizionali

Valore energetico: 488KCAL/2015KJ
Grassi: 45,7G
Grassi saturi: 7,1G
Carboidrati: 1,4G
Zuccheri: 0,3G
Proteine: 17,2G

Artigiano

Con l’azienda Col d'Orcia siamo nella casa del Moscadello, del Brunello, del Rosso, siamo a Montalcino. Siamo dove la storia è quotidianità e la tradizione secolare è diventata patrimonio comune. La proprietà si adagia ai piedi delle colline che da Sant’Angelo in Colle degradano verso la valle dell’Orcia, da cui prende il nome. In quei territori, sotto lo sguardo superbo del Monte Amiata, gli scavi archeologici, con il ritrovamento di alcuni Kàntaros – il tipico bicchiere da vino – hanno confermato che fin dal tempo degli etruschi si coltivava la vite. Una terra fin da allora vocata alla vitivinicoltura non ha mai perso questa sua missione. Nel 1973 vi erano appena pochi ettari dedicati all’uva, oggi si raggiungono 140 ettari di cui 108 destinati alla produzione di Brunello, facendo di Col D’Orcia il terzo produttore di Brunello a Montalcino. La tenuta è dal 1973 di proprietà della famiglia Marone Cinzano e nel 1992 la Tenuta Col d’Orcia viene scorporata dal gruppo Cinzano diventando proprietà esclusiva del Conte Francesco Marone Cinzano, che da allora la guida con grandi impegno e soddisfazione.

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